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Dove mangiare: i 50 migliori ristoranti a Olbia

Il menu di Amo è innovativo, con piatti che sono stati migliorati con aggiunte interessanti come il burro di nocciole, la salsa di melograno e le riduzioni di porto. Se ti rechi lì di sera o in una giornata fredda, anche la sala da pranzo interna è molto particolare, con uno stile elegante e un’atmosfera artistica. Il tempo era ancora abbastanza caldo per un tavolo all’aperto e ci siamo seduti nel loro piacevole spazio all’aperto situato in Piazza Sant’Agostino. Vieni a trovarci nel nostro ristorante osteria a La Spezia in Via Genova, da noi sarai sempre il benvenuto!

Ho sfruttato completamente tutto quello che poteva offrirmi la struttura nei due giorni e devo fare i complimenti allo staff per la gentilezza. Esperienza molto positiva all’interno del Geovillage che offre ad un prezzo veramente conveniente, una qualità ai massimi livelli. Ci siamo trovati benissimo, speriamo di ritornarci. Dobbiamo complimentarci con tutto lo staff davvero molto professionali anche su norme Covid. Struttura immersa nel verde, elegante e piena di comfort.

Quanto costa un pasto tipico al ristorante?

Questo ristorante offre un mix di piatti tradizionali e proposte innovative, con un forte legame ai sapori locali. Il raffinato Ristorante dell’Hotel propone agli ospiti una variegata scelta di menù con piatti tipici ed internazionali A pochi passi dal Parco Fausto Noce, polmone verde della città, si trova un’altra amata pizzeria della città.

Le spiagge di Olbia rappresentano un mix perfetto tra natura incontaminata e facilità di accesso, offrendo esperienze uniche a chi visita questa zona della Sardegna. Proseguendo verso nord, si trova Rena Bianca, una baia circondata da colline verdi e rocce granitiche. Ambiente molto carino, rifinito con cura nei dettagli, servizio ottimo e soprattutto si mangia veramente bene… Spesa onesta per la qualità dei prodotti! Cerchi uno chef a domicilio per una cena speciale? Il ristorante di cucina tipica sarda di Olbia, Disizos Sardos, propone ricette tradizionali succulente.

La Spezia: la nuova destinazione food della Liguria tra bistrot creativi e cucina contemporanea

Ho scelto questo agriturismo per la proposta vegetariana alternativa al classico menu sardo ma purtroppo devo dire che le aspettative sono state altamente deluse. Non ci sono stonature solo il posto perfetto per una vacanza perfetta in Sardegna Ma soprattutto un grazie a Monica e allo staff x una disponibilità e gentilezza unica… Spazi esterni ti fanno godere veramente la Sardegna meravigliosa… Che dire…posto bellissimo, rilassante, curato e pulitissimo….

Secondo il Repartiment de Sardenya del 1358, Terranova, ex-capitale giudicale, dopo un lungo periodo di guerre, rivolte e pestilenze, contava 132 capifamiglia soggetti al testatico, tale dato riferito ai contribuenti fa desumere una popolazione di circa 800 abitanti, nello stesso periodo a Sassari erano attestati non più di 700 uomini in armi, circa abitanti. Spesso a Pisa, il giudice nominò vicario il dantesco frate Gomita che poi farà giustiziare per le sue disoneste baratterie. La corte era itinerante, i giudici dimoravano in estate, per il clima più fresco, nei castelli di Balaiana e di Baldu (Luogosanto), nel castello della Fava (Posada), tuttavia Civita (nome medioevale di Olbia) era la sede di residenza privilegiata. Giustiniano scaccia i Vandali dalla Sardegna, annettendola all’Impero d’Oriente; a questo periodo risale il castello di Sa Paulazza, fortificazione sita in regione Monte a Telti, sulla statale 127 a circa 5 km dal centro abitato. Da segnalare i ritrovamenti avvenuti nel 1999 nell’area del porto vecchio durante i lavori per la costruzione di un tunnel. Vi risiedeva, inoltre, e possedeva vasti latifondi e una fabbrica di laterizi (riportanti il bollo Actes Augusti liberta), la liberta di Nerone, Atte, esiliatavi dopo il matrimonio dell’imperatore con Poppea.

Hotel piacevole e comodo per l’aeroporto. Le camere sono pulite e spaziose ma il vero plus di questo hotel è la competenza, la gentilezza e la preparazione dello staff. Al momento del check-out, ho trovato alla reception una coppia che stava affrontando un problema con la carta di pagamento, e la receptionist era impegnata con loro. L’ hotel è davvero molto bello, curato nei dettagli, e il personale ai piani e al ristorante si è dimostrato estremamente gentile e professionale. Desidero condividere una spiacevole esperienza vissuta durante il mio breve soggiorno, con l’intento di offrire un riscontro sincero e costruttivo.

Pizzeria Ristorante Da Dino a Olbia centro si trova in Via G. Mameli 50, a due passi dalla stazione di Olbia e da Corso Umberto I. Scopri il menù tipico e di mare del ristorante oppure scegli le nostre gustose pizze napoletane preparate con ingredienti freschi e di stagione. Se invece volete assaporare la cucina tipica e di mare il ristorante offre la medesima cura nella scelta del miglior pesce e degli ingredienti per una cucina sana e saporita. Phi Beach a Baja Sardinia propone menu fusion con carne cucinata a livello internazionale in atmosfera luxury. Ristorante Liska offre menu degustazione, vini Sardegna selezionati, e presentazione piatti curata. Ristorante Liska è l’eccellenza culinaria di Olbia, con chef esperto e selezione vini premium per cene speciali.

  • L’ambiente è molto bello e curato peccato per il trattamento ricevuto oggi.
  • Al Centro Commerciale Olbia Mare troverai offerte fino al –70% su una vasta selezione di prodotti, con promozioni speciali!
  • Una si trovava sulle coste del Mar Nero (Olbia Pontica), l’altra nell’odierna Provenza (Olbia).
  • È davvero raffinato e curato in ogni dettaglio, le pietanze sono davvero di alta cucina e le porzioni non sono affatto ridotte!

ink Bar Trattoria

Un ristorante curato, ben pulito con un menù vario e prezzi assolutamente nella media. Direi di fare una modifica al menu aggiungendo gli ingredienti che mettete nel piatto non citati nel menu e soprattutto riguardate il vostro atteggiamento nei confronti del cliente!! Detto questo il cibo non il top anche il mio filetto di manzetta con patate roosty, c’era una patata bollita divisa in 2, zucchine e melanzane non citate nel menu… Lo chef nonché il marito della signora ha avuto l’idea di dividere il piatto di carbonara in due non richiesto da noi. Ho mangiato dei piatti molto buoni e gustosi.

Insalata di bottarga con pomodorini e sedano

A questo periodo risale la Villa Tamponi, edificata nel 1870 in forme neoclassiche con parco circostante; il complesso dello Scolastico (scuole elementari) in corso Umberto, realizzato nel 1911, nel quale ha sede il nuovo municipio di Olbia; il municipio, risalente all’inizio del XX secolo in forme liberty e neogotiche; Furono determinanti la riqualificazione del porto di Terranova (nel 1870, a cui contribuirono anche i comuni della Gallura) e l’arrivo della ferrovia (la linea Cagliari-Chilivani-Terranova venne inaugurata nel 1881, cui si aggiunse il prolungamento a Golfo Aranci), che portarono alla rinascita urbana del centro, che allora contava circa abitanti, in prevalenza pescatori (con una nutrita comunità di origine ponzese) e contadini. Il declino di Terranova comportò nel 1568 l’accorpamento della sede vescovile prima a Castellaragonese (oggi Castelsardo) con la denominazione di "Civita e Ampurias" sino alla soppressione che avvenne nel 1839, con la nascita della diocesi di "Tempio-Ampurias".

Servizio rapido e cordiale, piatti di qualità e ambiente piacevole, ideale anche per incontri professionali. Siamo stati qui per un pranzo di lavoro in cinque persone e ci siamo trovati benissimo sotto ogni aspetto. Abbiamo dovuto ripiegare sulla pizza margherita perché il menu era talmente rigido da non permettere modifiche o di scegliere altri tipi di pizza. Il servizio è attento e i clienti apprezzano la varietà di piatti gustosi disponibili. L’ambiente è molto bello e curato peccato per il trattamento ricevuto oggi.

Al bar potrai gustare cocktail speciali, birre artigianali e vino. Tuttavia, lo spazio interno è stato elegantemente progettato per esprimere un’atmosfera da bistrot europeo modernizzato. Ci piace sederci all’esterno nel patio/giardino decorativo, per poter osservare la gente lungo Corso Cavour. È anche molto popolare tra gli abitanti del posto per quanto riguarda i posti dove mangiare a La Spezia. ristorante il mattacchione olbia Fu la signora Pia ad aprire per prima un negozio nel centro storico per vendere farinata (una gustosa “frittella” di ceci), focaccia e castagnaccio agli operai e ai braccianti della città.